Thought Of The Day: Black

English Version

I don’t usually speak about politics. That is mainly because I stay away from topics I don’t know enough about.

Politics is a difficult subject, if you bother enough to scratch beneath the surface. Things are never so clear-cut, problems are more complex than that, and answers may be trickier than 280 caps-lock characters we glance over the Twitter feed. That said, I do feel that what’s going on in the US deserves at least a brief comment.

As mentioned, I am not an expert on politics, let alone American’s one. I do follow the US news on a daily basis (how could I not, since the current peculiar presidency?), and I like reading some single-subject book on contemporary America from time to time.

Speaking of books, here are two titles I would recommend you to read to better understand US culture and their attitude towards black people:

  1. Dreams From My Father, B. Obama – Obama’s memoir covering his early years up until his entry into law school in 1988;
  2. Americanah, C. Ngozi Adichie – A novel that tells the story of a young Nigerian woman who immigrates to the US to attend university.

Except for those crumbs of knowledge, it’s quite difficult for me to fully grasp how come the US went from Obama’s 8-year presidency to Mr Trump without interruption. I mean, he is the very same guy who asked Obama to provide his birth certificate to prove he was eligible to be in office!

I would also add my “Millennialiness” to justify my disbelief at the event. We live in a hyper-connected world, we all watch, eat, wear, and want the same things. We are even working our way to Mars.

Do people still really care about skin in 2020? They do, actually. Worse, there are people who lose their life precisely because of their skin. Is there anything more cruel and irreversible? What else do we need to witness to stop this madness once and for all?

Italian Version

Il Pensiero Del Giorno: Nero

Non sono solita parlare di politica. Preferisco evitare commenti faciloni su argomenti di cui conosco a malapena l’essenziale.

La politica è un tema complesso, se ci si sforza di guardare anche di poco sotto la superficie. Le cose non sono mai solo bianche o nere, le questioni sono più complicate di così e le risposte potrebbero richiedere qualcosa in più dei 280 caratteri (tutti in maiuscolo) di Twitter. Detto questo, credo che quello che sta succedendo negli Stati Uniti necessiti quanto meno una piccola menzione da parte mia.

Come ho accennato, non sono un’esperta di politica, tantomeno di quella americana. Seguo le notizie giornalmente (e come potrei non farlo, visto lo stravagante governo in carica?) e di tanto in tanto mi piace leggere qualche libro che parli dell’America contemporanea.

A proposito di libri, vorrei consigliare alcuni titoli che potrebbero aiutare chi è interessato a capire meglio la cultura americana e l’atteggiamento della popolazione nei confronti dei neri:

  1. I sogni di mio padre, B. Obama – Un’autobiografia di Obama scritta prima di diventare presidente;
  2. Americanah, C. Ngozi Adichie – Un romanzo che racconta la storia di una ragazza nigeriana che si trasferisce negli Stati Uniti per frequentare l’università;
  3. Questa è l’America, F. Costa – Un saggio interessantissimo scritto dal vicedirettore del giornale Il Post su alcuni aspetti dell’America di oggi, come i farmaci, le armi, ecc.

Esclusi questi granelli di conoscenza, è abbastanza difficile per me riuscire a capire come gli Stati Uniti siano stati capaci di passare da 8 anni di Obama a Trump senza soluzione di continuità. Non dimentichiamoci che Trump è lo stesso signore che chiese ad Obama (già presidente) di mostrare pubblicamente il suo certificato di nascita per provare che fosse effettivamente un cittadino americano (si può essere eletti solo se nati su suolo americano)!

Aggiungerei anche il mio essere una Millennial a giustificazione del mio sgomento di fronte alle immagini che abbiamo visto tutti. Viviamo in un mondo iperconnesso, guardiamo, mangiamo, indossiamo e vogliamo tutti le stesse cose. Stiamo anche provando a raggiungere Marte.

Ma c’è veramente gente che si sofferma sul colore della pelle ancora oggi, nel 2020? A quanto pare, sì. E, cosa ancora peggiore, ci sono persone che perdono la vita proprio a causa del colore della loro pelle. Esiste qualcosa di più atroce e irreversibile? Cos’altro deve succedere per porre fine a questa follia una volta per tutte?

Published by Nadia Musumeci

Copywriter. Millennial. Expat. And a lot of questions.

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